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Ho letto poco fa l'intervento di Paola su ViareggiOK, riguardo alla intervista all'onorevole Garlo Garli fatta dalle Iene su Italiauno. Che sia a Roma senza sapere il perché, ormai lo sanno tutti. Va a votare senza nemmeno essere a conoscenza dell'ordine del giorno, perché l'unico ordine è quello di votare contro sempre e comunque. Ma ignora anche molte altre cose.
Ieri, leggo dal Tirreno, ha presentato una interrogazione al Ministro Lunardi per farsi spiegare il motivo per cui non è previsto rimborso per il ritardo di più di un'ora dell'IC Plus 550 di lunedì 14 novembre. Ora, io viaggio a Roma ogni settimana, conosco benissimo Trenitalia con tutte le sue sfaccettature, eppure, senza essere onorevole e fare il paladino della giustizia solo quando fa comodo, mi basta conoscere il regolamento dell'azienda per capire come è previsto il bonus e sopratutto chi lo eroga.
Il racconto di ieri del Tirreno è pieno di orrori: non so se abbiano pubblicato l'articolo così come è stato raccontato dal passeggero interpellato e se anche fosse così, bisognerebbe verificare le informazioni prima di scriverle (l'articolo è anonimo). Io lunedì ero in treno, precisamente sull'Eurostar 9308 Roma Termini-Savona (il vero Roma-Savona, non come è stato scritto) che è giunto a Viareggio con 5 minuti di ritardo. Il treno successivo, l'IC Plus 550 Napoli C.le-Genova P.P. delle 17:46 da Roma Termini ha viaggiato in ritardo, seppur, come è stato raccontato, fosse giunto a Termini in orario. Poiché in quei giorni c'era stato l'incidente nella zona di Asti, tutti i treni da e per Torino subivano ritardi di almeno un'ora e mezza, ma cosa c'entra con questo treno? Finiva la corsa a Genova, quindi niente a che vedere con l'incidente, considerando che il materiale che è partito da Napoli era quello che la stessa mattina era partito da Genova alle 6:40 e giunto a Napoli alle 14:24. A parte questa divagazione, il capotreno si è permesso, pare, di dire che, per il famoso effetto valanga, erano tutti in ritardo a causa dell'incidente e che quindi non era previsto il bonus (30% del biglietto con ritardo superiore a 30 minuti) perché il ritardo non è causato dalla azienda. È qui che casca l'asino: come si permette il capotreno di dire queste scemenze? Non è lui che eroga i bonus, ma nemmeno lontanamente! Tutti i passeggeri, entro un mese dal giorno del viaggio, devono presentarsi in biglietteria, riempire un modulo e consegnarlo assieme al biglietto. Tutto questo verrà spedito a Firenze (parlo ovviamente della stazione di Viareggio) che poi provvederà, in caso di richiesta valida, a spedire a casa dell'interessato un bonus da usare entro sei mesi. Il capotreno, quindi, dovrebbe pensare a fare bene il suo lavoro, così come il nostro grande paladino di giustizia Garli che, senza fare interrogazioni e messe in scena, poteva risolvere i suoi dubbi semplicemente leggendo il regolamento di Trenitalia (parla lui che, come deputato, ha i treni gratis) per capire che le persone interessate possono tranquillamente richiedere il bonus, perché non è certo il capotreno che decide se e come erogarlo.
Il bonus, poi, si basa solo su due certezze: il ritardo e il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione (in aggiunta alla impossibilità del capotreno di sistemare gli "accaldati" in altro scompartimento). La mancanza del vagone ristorante non comporta di per sè la richiesta del bonus, oltretutto non c'è nemmeno sull'Eurostar da e per Roma: c'è solo un carrellino che fa su e giù per il treno.
Sulla questione della ragazza sulla carrozzella, è evidente la carenza di Trenitalia, sopratutto perché si parlava ancora una volta di Intercity (ma guarda un pò, era l'IC Plus 525 da Genova per Napoli, proprio lo stesso treno che nel pomeriggio è tornato indietro e non mi sembrava che quella mattina fosse in ritardo a causa del famosissimo effetto valanga).
Tutto il trasporto regionale toscano è in difficoltà e, forse per farsi un pò di pubblicità (non si sa mai, le elezioni sono vicine), l'onorevole solo ora è intervenuto; se il fatto fosse accaduto lo scorso anno... chissà se lo avremmo visto a Roma a chiacchierà col Lunardone di turno.
